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Le allergie sono delle reazioni del sistema immunitario nei confronti di un qualcosa che entra a contatto con l’organismo e che non viene riconosciuto come self, proprio; sono sempre più diffuse, e anche i nostri animali ne possono essere colpiti.
I sintomi che ne scaturiscono sono diversi, e questo dipende dall’allergene coinvolto: si possono avere rinite (con scolo nasale, difficoltà respiratoria), congiuntivite (con occhi arrossati, gonfi, cisposi; potete leggere anche spazi-verdi/naturanimali/1110-occhio-agli-occhi-rimedi-naturali-per-curare-la-congiuntivite-dei-nostri-animali), dermatite (con prurito, arrossamento cutaneo, formazione di papule/pustole, ecc.), ma anche vomito e/o diarrea (spazi-verdi/naturanimali/1341-diarrea-in-cani-e-gatti-cause-e-rimedi-naturali-per-curarla).
Gli agenti esterni che possono fungere da allergeni sono numerosi e non causano reazioni a tutti i soggetti che ne entrano in contatto; anche la loro intensità può variare da animale ad animale. Tali “intrusi” possono essere sostanze presenti nell’aria, alimenti o ingredienti presenti in essi, essenze vegetali, anche erbe o piante particolari che toccano la cute o vengono ingerite, punture di insetti, pulci (spazi-verdi/naturanimali/1043-quali-rimedi-naturali-contro-le-fastidiose-pulci), metalli (anche alcune ciotole che vengono utilizzate), farmaci ecc. ecc.
Come sempre consiglio di portare il vostro amico a quattro zampe dal veterinario in modo che possa intervenire subito se la reazione è piuttosto forte (possibile anche uno shock anafilattico!), o comunque determinare in base alla vostra anamnesi e i sintomi quali possono essere le cause; solitamente vengono somministrati in primis cortisonici o antistaminici, in modo da alleviare quasi immediatamente i sintomi, e se il disturbo può essere duraturo la terapia può essere prescritta in modo da essere continuata a casa; altri accorgimenti vengono inoltre consigliati in base al tipo di allergia.


L’obesità è la condizione in cui il peso corporeo supera del 40% il peso forma ideale. Come le persone, gli animali diventano obesi se ingeriscono più calorie rispetto alle richieste dell’organismo. Le calorie in eccesso vengono convertite in grasso che si deposita nei tessuti. L’obesità è diventata negli ultimi anni un’importante e frequente condizione medica nelle persone; allo stesso modo, ne sono colpiti gli animali domestici che condividono il nostro stile di vita. I nostri pet non hanno più bisogno di cacciare per alimentarsi, ma trovano la ciotola piena di cibo nutriente senza fare alcuno sforzo. Vivono nelle nostre case confortevoli, a temperatura controllata e non devono cercare luoghi riparati per dormire. La maggior parte degli animali domestici ricevono una gran quantità di bocconcini e devono solo guardarci con occhi languidi per riceve altro cibo. Al contrario della maggior parte di noi, agli animali non interessa l’aspetto, perciò non hanno alcun desiderio di risolvere i problemi di peso con la dieta e l’esercizio. Spetta quindi a noi regolare il loro peso con un apposito programma alimentare e di esercizio fisico.














